MOSTRAMI GLI OCCHI E TI DIRÓ CHI SEI, ANZI, COS’HAI!

occhio

Si dice:“Gli occhi sono lo specchio dell’anima”, MA NON SOLO QUELLA EVIDENTEMENTE!

Voglio condividere una visita IRIDOLOGICA che ho effettuato. Innanzitutto voglio spiegare che l’iridologia è una pratica basata sull’osservazione dell’iride dell’occhio che, da coloro che la propongono, viene considerata una forma di analisi sullo stato di salute di un individuo. Da qui ecco la mia analisi riguardante una persona che non conosco se non dall’occhio destro. La persona in questione non credeva che avessi scoperto tante cose su di lei senza neanche averla vista.


Ecco la mia analisi: “Presenti una scarsa resistenza alle malattie e una scarsa capacità di recupero e un’ iperattività dei sistemi linfatici e gangli; ci sono segni d’ infiammazione e indicazione anche di acidità nei settori degli intestini; presenza di stress e ansia; mancanza di nutrimenti di minerali o insufficienza vitaminica nelle aree inerenti polmoni, bronchi, torace, diaframma, ovaie, utero e vescica; eccesso di acido piruvico evidenzia un accumulo di tossine, un eccesso o malassorbimento di zuccheri manifestando difficoltà digestive nelle aree riguardanti lo stomaco,piccolo intestino,sigma-retto. Si riscontrano problematiche legate alla pelle.
Dal punto di vista morfo-psicologico tende a interessarsi a quello che ti succede e a quello che possiedi; ricerchi sicurezze ed un sentimento di appartenenza; sei una lavoratrice concreta e organizzata ma anche tendente al sospetto, testarda e possessiva. Il sistema predominante è quello nervoso ma la troppa sollecitazione tende a farti fumare, a mangiare male e poco; infiammazioni e acidosi portano probabilmente anche a stitichezza”.

Al termine ho chiesto quanto lei si rispecchiasse in questa analisi : risultato 90%. Non male direi

Operatore Olistico e Naturopata:  Dott. V. Errico

LA SCIENZA AFFERMA CHE L’INTESTINO SI POSSA CONSIDERARE IL SECONDO CERVELLO. IO CREDO SI POSSA CONSIDERARE IL PRIMO….Leggete il perchè!

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Avete presente quando interiorizzate le emozioni, sensazioni e sentimenti così tanto da poterle sentire proprio con la pancia? Molti non sanno che nella pancia c’è un secondo cervello, quasi una copia di quello che abbiamo nella testa e che non serve solo alla digestione.

Secondo la mia opinione, e sulla base di medicine e filosofie antiche, si pensa che sia il PRIMO CERVELLO, RIGUARDANTE L’ISTINTO VISCERALE. Se ci pensate un attimo, quando vi succede qualcosa di piacevole o spiacevole, prima sentite qualcosa nella pancia,e poi ci ragionate con la testa.
In pratica, l’intestino si comporta come un secondo cervello (Secondo me primo ) in grado di mandare segnali di stress in modo autonomo,condizionando la produzione dell’ormone del benessere, rilasciato proprio da quest’organo. Le discussioni in famiglia, la rabbia e le tensioni sul lavoro si accumulano proprio sull’addome, laddove, quando sei preoccupata, è subito possibile sentire lo stomaco che ‘tira’ o la pancia che si gonfia come un palloncino.
Il cervello addominale sarebbe addirittura dotato di memoria che per fissare i ricordi usa le stesse molecole del cervello della testa: gli stress del passato si stampigliano così nel cervello e nell’addome, rendendo l’asse tra questi due centri ipersensibile per tutta la vita. E questo spiega perché i bambini che soffrono di coliche nell’infanzia hanno in genere un rischio maggiore di diventare adulti sofferenti per il colon irritabile.

Secondo la medicina cinese, la pancia gonfia indica un accumulo di ansia che non riesce ad essere scaricata in altro modo e, quindi, viene interiorizzata e accumulata internamente. Il respiro affannoso, proprio di chi vive in modo particolarmente agitato, contribuisce a far ingerire molta aria che, non potendo essere espulsa da naso e bocca, resta intrappolata nell’intestino.

Dott. e Natutopata V. Errico

Fonti interessanti : https://www.focus.it/scienza/salute/il-nostro-secondo-cervello-tiene-il-colon-in-movimento

La cellula è immortale. Il segreto dell’eterna giovinezza?

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Alexis Carrel dimostrò che le cellule sono immortali facendo vivere il cuore di un pollo per 29 anni!Ecco qual’è il segreto dell’immortalità e della morte.

In passato è stato dimostrato che una cellula potrebbe vivere per un tempo indeterminato in perfetta salute.

DIMOSTRATO IN LABORATORIO DA UN FAMOSO PREMIO NOBEL

Un famoso fisiologo francese premio Nobel nel 1912 grazie alle sue innovazioni sulla chirurgia vascolare, Alexis Carrel, al Rockefeller Institute for Medical Research,mantenne in vita il cuore di un pollo per circa 29 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni.
Il dott. Alexis Carrel, a questo proposito, diceva:“La cellula è immortale. È semplicemente il fluido nella quale galleggia che si degrada. Sostituendo questo fluido ad intervalli regolari, daremo alla cellula ciò che le necessita per nutrirsi e, per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrà continuare indefinitamente”.

LA CELLULA E’ IMMORTALE SE NUTRITA E PULITA

Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito fintanto che viene fornito il nutrimento e viene ripulita dalle sue escrezioni.
Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse. Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte.
Carrel mantenne in vita cellule di un cuore di pollo fino a quando qualcuno si dimenticò (dimenticò?) di eliminare le loro escrezioni.
Riuscì quasi a decuplicare la media durata di vita di quelle cellule.
La chiave per mantenere in perfetta salute una cellula è quella di liberarla dai residui dentro e intorno ad essa.

CON L’ALIMENTAZIONE POSSIAMO FARE LO STESSO

Anche Arnold Ehret arrivò ad una conclusione pressoché identica: nel suo libro “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” afferma che con un’alimentazione sana, dopo anni di cibi errati, inizialmente l’organismo libera gli intestini dei residui accumulati e poi va sempre più a fondo ripulendo tutti i tessuti del corpo e dopo che questo è avvenuto si acquisisce la salute perfetta. Infatti è dall’intestino che parte il nutrimento per le cellule, e se esso è pieno di muco, tossine, farmaci, metalli anche questi arriveranno alle cellule.
Immaginate una casa da cui non si eliminano i rifiuti e si nascondono sotto il tappeto. Nel giro di pochi mesi, accumulando dei rifiuti ogni giorno, la casa avrebbe un odore orribile. Nel nostro corpo succede la stessa cosa.
Solo che nel nostro corpo “nascondere sotto il tappeto i rifiuti” equivale a ritenzione idrica, colite, fegato ingrossato, gonfiori intestinali, tossiemia ematica, infezioni e infiammazioni dei tessuti. Il processo d’invecchiamento comincia dal primo momento della nostra vita, consiste nell’accumulazione dei prodotti di rifiuto non espulsi. Le cellule si deteriorano a causa dell’accumulo di tossine.

IL CORPO E’ LA MACCHINA PIE’ PERFETTA CHE INTOSSICHIAMO IN OGNI MODO

Inconsapevolmente, ci intossichiamo da soli e nessuno ce lo dice. Il nostro organismo è la macchina più perfetta e meravigliosa che possa esistere. Per questo ha la bellissima capacità di autoguarigione e disintossicazione che la società “evoluta” di oggi tampona continuamente con i farmaci. Un raffreddore o una tosse che indicano l’eliminazione in corso di muco dal nostro corpo spaventano le mamme… e si inizia fin da piccoli (inconsapevoli e innocenti) con i farmaci, quando in realtà basterebbe lasciare lavorare e riposare il nostro corpo affinché completi l’eliminazione di scorie e smettere di imbottirlo di cibo e farmaci proprio quando è in fase di eliminazione. I consigli dei nostri avi vengono messi da parte… un aereosol di acqua e sale, una siringa di fisiologica nelle cavità nasali, fumenti, pediluvi,clisteri non vengono più considerati. Molti, presi dalla paura e dalla mancanza di pazienza preferiscono agire immediatamente con antibiotici, sciroppi e farmaci di ogni tipo, seguendo i consigli più “sinceri” delle Aziende Farmaceutiche. Dopotutto come contraddirle?… stanno facendo il loro lavoro: non a caso si chiamano Aziende! In un mondo sano certe propagande sarebbero valse il fallimento di quell’industria, ma probabilmente qui le cose vanno diversamente. Forse l’uomo sano, libero (da farmaci e debiti) e consapevole mette paura ai poteri forti, che ultimamente iniziano a perder colpi grazie alla presa di coscienza in atto e al rapido passaparola della rete.

Fortunatamente qualcuno sta aprendo gli occhi. Sarà per i tempi che stiamo vivendo, ma la massa critica si sta svegliando e in molti iniziano a comprendere che (quando è possibile) la natura può essere assecondata e aiutata nel suo lavoro con metodi naturali. Ecco perché ottimi risultati nascono da un’alimentazione equilibrata, una sana attività fisica e dalla pulizia degli organi più importanti (es. lavaggio epatico, idro-colon terapia, ecc…). Non so se l’immortalità sarà mai possibile al corpo ma sono sicuro che possiamo avere una vita più lunga e vissuta con energia, forza e vitalità se passata in un ambiente sano dentro e fuori.

Informazioni tratte da Andrea Conti e riviste da Dioni

“Non esiste la morte naturale. Tutti i casi così definiti sono soltanto il punto finale di una progressiva acidificazione dell’organismo”.
Dr. George W. Crile, direttore della Clinica Crile in Cleveland, uno dei più famosi chirurgi del mondo

FONTE:http://www.dionidream.com/la-cellula-e-immortale-il-segreto-delleterna-giovinezza/

Psoriasi guarita con l’acqua di mare e ulteriori consigli

Ecco la testimonianza di guarigione di Gabrile:

“Psoriasi al cuoio capelluto da 5 anni, partita da un punto ed estesasi con gli anni su quasi tutta la testa e con alcune macchioline sparse su tutto il corpo. Ho provato di tutto, dal farmaceutico al naturale. Solo i prodotti cortisonici la facevano sparire ma tornava più aggressiva di prima. Tanti soldi buttati tra visite di specialisti (9 in tutto) e prodotti. Poi ho avuto una idea. Visto che con il bagno al mare passava, ho deciso di fare una scorta di acqua di mare e di portarmela a casa, 3 casse da sei bottiglie da due litri. Da allora ho versato l’acqua di mare in un contenitore spray, due spruzzi al giorno su tutto il cuoio capelluto e non ho più psoriasi. Ho iniziato con più spruzzi ma adesso ne bastano due o tre quando mi lavo i denti. Ma più tornata. Neanche quella sensazione di leggero prurito che avvertivo anche quando non c’era. Sono felice di condividere con voi la mia esperienza, vi suggerisco di provare.”

LA TALASSOTERAPIA E’ UNA PANACEA PER LA PSORIASI

L’azione cheratolitica dell’acqua marina, infatti, livella lesioni e agisce antinfiammatorio: calma il prurito delle lesioni, elimina le cellule morte e favorisce la rigenerazione della pelle. 
Durante l’estate alternare frequenti e brevi bagni all’esposizione al sole ha un effetto molto positivo per la psoriasi. Vi è infatti analogia fra la composizione del plasma sanguigno e quella dell’acqua di mare.
La Talassoterapia appunto (dal greco terapia del mare) la si può fare anche a casa propria come ha fatto Gabriele spruzzando l’area interessa con acqua di mare, oppure riempiendo d’acqua la vasca da bagno un chilo di sale grosso marino, o consali del mar morto, dopo di che immergersi cercando di rilassarsi ad occhi chiusi.

LA PELLE COME STRUMENTO PRINCIPE DI ESPULSIONE VELENI

La pelle fa da secondo rene e secondo polmone dell’organismo. Meno uno respira lungo e ritmato e piu’ problemi avra’ sulla cute. Meno filtrano i glomeruli renali, per colpa del sangue troppo denso e carico di sostanze tossiche, e piu’ eruzioni si verificano sulla pelle, che e’ un importante organo emuntorio-escretorio per l’intero organismo. Cattiva alimentazione, stress emotivo e mancanza di attività fisica portano in molti soggetti alla psoriasi.

PSORIASI ED EMOZIONI

Spesso infatti la psoriasi si scatena a seguito di una sofferenza emotiva, in particolar modo riguarda l’area dell’affettività, chi è colpito da psoriasi si è rinchiuso nella propria prigione (il corpo) non lasciando entrare né uscire più nulla, si è spesso dominati da tristezza e angoscia e viene meno l’equilibrio del dare e del ricevere.

PSORIASI, INTESTINO ED ALIMENTAZIONE

Tuttavia accade che questo stato emotivo passi ma la psoriasi resti e allora bisogna intervenire con l’alimentazione: molti studi scientifici infatti riconnettono la psoriasi alla disbiosi intestinali, alla candida e ad uno squilibrio della flora batterica. Quindi rimuovere gli zuccheri semplici contenuti nel latte e dolficicanti, togliere le farine raffinate, il lievito (usato per pasta, pizza, pane), frutta secca, cibi istaminizzanti o allergizzanti come le solanacee (pomodoro, patata, melanzana, peperoncino, peperone), i frutti di mare e i crostacei, vino ed ogni bevanda alcolica, eliminare le bibite gasate (che siano dolcificate con lo zucchero o peggio ancora con dolcificanti artificiali), eliminare the e caffé, limitare il consumo di carne, bere due litri d’acqua al giorno, insomma seguire una dieta alcalinizzante ricca di frutta e verdura. Vedi infatti l’articolo Guariscono dalla psoriasi col crudismo in pochi mesi.

In questo processo di pulizia con acqua di mare, dieta sana e respirazione corretta, molti hanno avuto successo abbinando per accelerare la guarigione ifermenti lattici, probiotici e magnesio supremo.

fonte:http://www.dionidream.com/psoriasi-guarita-con-lacqua-di-mare-e-ulteriori-consigli/

Il potere del DIAFRAMMA. Centratura, Autostima e Serenità

Plesso Solare

Per mezzo mio vivete e per mezzo mio morite. Nelle mani ho potere di vita e morte, imparate a conoscermi e siate sereni“.
Andrew Taylor Still, padre dell’osteopatia e grande conoscitore dell’anatomia umana, descrivendo il diaframma toracico

Sicuramente la frase di Still è di assoluto effetto e lascia presagire ed intendere parecchi concetti. Il diaframma è una parte fondamentale del nostro organismo e, se si presenta libero da restrizione, permette al corpo stesso di essere in salute fisica ed emotiva.

Il diaframma è attraversato oltre che dall’esofago, dai nervi vaghi e quindi il sistema neurovegetativo se viene disturbato con traumi, shock, stress e ansia si riflette in questa zona dando problemi digestivi, posturali, cardiocircolatori ed emotivi.

DIAFRAMMA FORTE PER AFFERMARSI NELLA VITA

Vedremo in questo articolo come liberare ed allenare il diaframma. Questo può essere fatto quando si è stressati o quando si ha voglia di entrare in contatto con il proprio corpo in maniera più profonda. Il diaframma corrisponde al 3° chakra o “Chakra del Plesso Solare”. In questo Chakra nasce la spinta che porta l’individuo ad affermarsi nella vita e rispetto al mondo che lo circonda, affrontando le continue sfide dell’esistenza di ogni giorno. E’ la sede del carisma personale, della consapevolezza di essere un individuo unico al di là della semplice necessità di sopravvivere.
Uno squilibrio di questo centro può rende facili all’ira, predispone a ulcere di origine nervosa, all’incapacità di essere calmi, mentre uno squilibrio in senso opposto può causare timidezza, scarsa energia, necessità di ricorrere a sostanze esterne per stimolare il proprio fisico, tendenza alla sottomissione e disturbi di digestione.

IMPAREGGIABILI TECNICHE RESPIRATORIE DAGLI YOGIN DELL’HIMALAYA

Inspirare con il naso ed espirare con la bocca facendo attenzione a gonfiare la pancia quando si prende aria e a sgonfiare la pancia quando la si butta fuori. Vari sono i tempi e i ritmi utilizzabili. L’esperienza degli yogin indiani è in questo campo impareggiabile. Il ritmo più produttivo è sicuramente l’1-4-2 e relativi multipli tipo 3-12-6, 5-20-10 e 7-28-14, secondo le proprie capacità polmonari e il proprio allenamento. La prima cifra sono i secondi di inspirazione, la seconda quelli di trattenimento e la terza quelli di espirazione, da contarsi mentalmente quando si fanno degli esercizi di fronte a finestra aperta o meglio ancora durante camminate e attività aerobica all’esterno.

RICONETTERSI ALLA SOLIDITA’ DELLA TERRA

Questa pratica è molto forte e serve ad aumentare la pressione interna dell’addome, funzionale per ristabilire un equilibrio importantissimo: l’eccessivo lavoro mentale, oppure un insolito stato d’ansia, fa salire l’energia verso l’alto determinando un sovraccarico energetico a livello della testa (testa “piena”, mal di testa, nausea, capogiri, ansia, ecc.). Questo tipo di respirazione riporta l’energia verso il basso, ossia verso terra, utilizzando il ventre come “centro” della forza originaria.

ALIMENTAZIONE AEREA A BASE DI MELANINA, AZOTO E SOMATOTROPINA

Respirare meglio non significa soltanto assorbire energia, appropriarsi di buona aria (ossigeno al 20% e azoto proteico all’80%, che con la forza del sole e la melatonina pompata dalla pineale all’ipofisi) porta a produzione gratuita aerea e non-gastrointestinale di somatotropina. La somatotropina è un auxone basilare, ovvero un ormone proteico della crescita. Respirare meglio significa alimentarsi in modo alternativo e permettere all’intestino di disinfiammarsi e di guarire. E significa anche riattivare il diaframma, ridandogli forza ed elasticità.

DIAFRAMMA TORACICO, IL MUSCOLO PIÙ IMPORTANTE DEL CORPO UMANO

Grande conoscitore dell’anatomia umana, Andrew Taylor Still (1828-1917), medico americano padre dell’osteopatia, aveva le idee chiare sul diaframma toracico, al punto da fargli dire che “Per mezzo mio vivete e per mezzo mio morite. Imparate a conoscermi meglio e sarete sereni”. Integrando le idee di Still e la tecnica Yoga si ottengono grosse deduzioni. L’uso appropriato del nostro diaframma toracico e della respirazione porta a sbalorditivi risultati: A) Migliora la tonicità della zona ventrale, B) Offre un ottimale apporto sanguigno agli organi e ai tessuti del corpo, C) Previene l’ernia iatale, D) Stimola il timo e le ghiandole surrenali, E) Aumenta la mobilità intestinale. Il diaframma è molto più che una semplice cupola muscolo-tendinea di separazione e di sostegno, visto che riveste grande importanza sul piano emozionale e su quello caratteriale.

Antiche pratiche orientali, sia di origine marziale che taoista, insegnano a utilizzare il respiro per recuperare la centratura nel plesso solare, ossia riconnetterci al nostro potenziale, ricompattando la sfera emotiva con la nostra volontà. Occorre dunque considerare il diaframma come parte di straordinaria importanza, e meritevole di attenzioni, di automassaggio, di distensione, di stretching e di rilassamento. 

FONTE:http://www.dionidream.com/il-potere-del-diaframma-centratura-autostima-e-serenita/

Energia ciclica degli organi e il nostro umore sono legati

Energia ciclica degli organi e il nostro umore sono legati

Avete mai cambiamenti di energia e umore nelle diverse ore del giorno? Potreste dormire di più ma vi alzate sempre alla stessa ora? L’orologio biologico degli organi ci può dare una risposta.

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ritiene che per ogni organo del corpo ci siano determinate ore del giorno in cui avviene un picco massimo nella sua funzionalità. L’ora di punta di un organo è quella in cui il Qi – l’energia vitale – fluisce maggiormente attraverso il meridiano legato a quel particolare organo.

In medicina cinese a seconda che un disturbo compaia spesso (o sempre) nel momento in cui l’energia è massima in un determinato organo fornisce indicazioni molto utili per capire come ripulire quell’organo e quale emozione lo sta bloccando. Per approfondire vedi L’energia delle emozioni decide la salute degli organi. Ecco come comprenderle.

Ecco allora lo schema degli organi in relazione alla loro specifica fascia oraria ( si fa riferimento all’ora solare, quindi in Italia è entrata il 26 ottobre 2014 e termina il 21 marzo 2015).

3:00-5:00 POLMONE

Il primo ad attivarsi è il Polmone, responsabile di muovere il Qi attraverso tutto il corpo e anche di dirigere il sangue e quindi l’ossigeno nei vari organi. Questo è il momento migliore per ricaricare i polmoni se si desidera avere sufficiente fiato per parlare e abbastanza energia per affrontare la giornata.
I polmoni governano la voce, il sistema respiratorio, il sudore, la salute della pelle e la salute del sistema immunitario; ricaricare i polmoni con il sonno è particolarmente importante se avete problemi con una qualsiasi di queste aree. Se vi svegliate o siete ancora svegli in queste ore senza alcun motivo apparente, è spesso colpa dell’angoscia, l’emozione principale legata al polmone. Allo stesso modo, se siete già svegli e sentite dei cambiamenti improvvisi di energia o di benessere, potrebbe esserci un sentimento correlato al dolore e al distacco. Sentirsi sereni indica la mancanza di problemi di questo tipo e che si ha polmoni forti e una voce forte.

5:00-7:00 INTESTINO CRASSO

Questo orario è il migliore secondo i cinesi per svuotare l’intestino perché è massima la forza in quest’organo e dunque migliore la capacità di espellere dal nostro organismo le scorie. Ottimo in questa fase bere acqua tiepida. L’ansia è l’emozione che danneggia questo organo.

7:00-9:00 STOMACO

A quest’ora la funzione digestiva è ottimale e quindi bisognerebbe fare una bella e ricca colazione. Se non si fa una colazione nutriente gli altri organi successivi non riceveranno energia e quindi ci sentiremo stanchi per tutta la giornata. Questo concorda con la medicina naturale che afferma che fare una ricca colazione attiva il metabolismo. Allo stomaco è legata l’emozione di preoccupazione. Qualsiasi cambiamento significativo sia fisico che emotivo di cui siate coscienti, in questo periodo della giornata può influenzare l’umore e la funzione digestiva.

9:00-11:00 MILZA

La milza, secondo i cinesi, è un organo molto importante perché in grado di trasformare il cibo in energia utile a tutti gli organi. Se non si è fatta una buona colazione quindi la milza non è in grado di fare bene il suo lavoro e si possono avere cali di energia. Ma siete ancora in tempo: anche questa fascia oraria è indicata per la colazione. Il rimuginare, il preoccuparsi, avere un’eccessiva attività intellettuale danneggia la milza. Questo può portare a un deficit di Qi di milza, causando a sua volta preoccupazione e conseguente affaticamento, letargia, e incapacità di concentrarsi.

11:00-13:00 CUORE

Questa fascia oraria interessa il cuore e bisognerebbe evitare al fisico ogni tipo di stress. E’ il momento ideale dunque per pranzare e poi rilassarsi un attimo. Non bisognerebbe dedicarsi ad esercizi fisici intensi e stare troppo al caldo. Le emozioni legate al cuore sono la gioia, l’entusiasmo e la quiete. Ciò significa che il cuore è più forte in presenza di queste emozioni, ed è ostacolata da quelle opposte (anche il troppo entusiasmo danneggia il cuore perché disperde l’energia). Qualsiasi problema fisico a quest’ora, come dolore o sofferenza, o cali di energia, possono essere collegati con dei blocchi energetici del cuore.

13:00-15:00 INTESTINO TENUE

Questa è una fase importante perché si sta assimilando il pranzo e per ottenere la massima energia da ciò che si è mangiato bisognerebbe evitare lavori pesanti o mentalmente stressanti. Nella prima parte della fascia oraria è ancora un buon momento per mangiare. L’intestino tenue è associato al cuore e quindi la sua emozione è la gioia.

15:00 – 17:00 VESCICA

L’orario migliore per fare le cose più importanti e impegnative della giornata, come studiare e dare il massimo sul lavoro. Naturalmente se ci si è nutriti e idratati bene nel resto della giornata. La vescica è legata alla paura. Segnali fisici e sintomi in questo momento della giornata potrebbero riguardare questa emozione.

17:00-19:00 RENE

Il rene è un organo chiave in medicina tradizionale cinese: è considerato la radice della vita, è la nostra fonte di energia . E’ proprio questo il momento in cui si possono avvertire cali energetici, in questo caso mangiare qualcosa di salato (non troppo) può stimolare il rene nelle sue funzioni. Il rene è l’organo del corpo più fortemente legato alla paura. Non solo le manifestazioni fisiche in queste ore possono essere correlate alla paura, ma è meglio evitare cose come i film horror in questo momento perché possono indebolire il rene.
Il rene è anche strettamente collegato con la forza di volontà, la sicurezza, il senso di distacco e di isolamento. Quindi, eventuali sintomi che si manifestano in queste ore potrebbero avere a che fare con queste emozioni. (NOTA:  il sistema Rene cinese include anche il sistema immunitario, endocrino ed ormonale, e le ghiandole quali la tiroide, la paratiroide e le surrenali)

19:00-21:00 PERICARDIO

Il pericardio è strettamente connesso al cuore (anatomicamente è la membrana sierosa che lo protegge), questo è un momento ideale per fare qualche pratica che aiuti a rilassare e conciliare il sonno come la meditazione, una leggera attività fisica, leggere, ecc. ma anche dedicarsi alla convivialità e alla famiglia. La sera bisognerebbe mangiare poco. Poiché il pericardio è strettamente legato al cuore anche ad esso è associata l’emozione della gioia. Sintomi e malesseri che si manifestano in queste ore possono pertanto riflettere il vostro stato emotivo.

21:00-23:00 TRIPLICE RISCALDATORE

Il Triplice riscaldatore è un meridiano di Medicina cinese che è in stretto rapporto con molti organi e visceri del corpo, che agiscono sotto la sua protezione e direzione. Durante questo orario dovremmo addormentarci (prima in inverno, un po’ più tardi in estate). Anche questo organo è legato alla gioia.

23:00-1:00 CISTIFELLEA

La cistifellea è strettamente correlata al fegato. La cistifellea è legata al coraggio e all’utilizzo saggio della capacità di giudizio. Segni e sintomi che si presentano in queste ore possono riguardare problemi nel prendere decisioni (che possono sfociare in decisioni avventate o indecisione) e timidezza.

1:00 -3:00 FEGATO

Il fegato è importante nella disintossicazione dalle tossine del corpo e, secondo la MTC, disintossica anche le nostre emozioni. L’emozione più fortemente legata al fegato è larabbia, così come frustrazione, amarezza e risentimento. Dormire in queste ore è l’ideale per concentrate la massima energia nella funzione di disintossicazione. Questo spiega perché andare a dormire prima di quest’ora rende sani il corpo e la mente.
E’ interessante notare che, se vi svegliate spesso in queste ore, oppure non vi siete ancora addormentati, e sentite un cambiamento di stato, esso può essere causato dalla rabbia o dalla frustrazione latenti che stanno mettendo sotto pressione il fegato mentre cerca di disintossicarsi da esse.

La medicina cinese ha origini antichissime ed è una delle più efficaci e non invasive a cui rivolgersi. La medicina occidentale ha riconosciuto l’agopuntura e ora la scienza ha finalmente convalidato l’esistenza dei meridiani energetici. Ritorniamo ad ascoltare il nostro corpo, i suoi bisogni, i suoi messaggi, invece di affidare la responsabilità della nostra salute a qualcun’altro. Scopriremo il potere dell’autoguarigione di ogni essere umano.

 

fonte:http://www.dionidream.com/energia-ciclica-degli-organi-e-il-nostro-umore-sono-legati/

La pelle umana può assorbire energia ed informazioni dalla luce solare

Forse la cosa più straordinaria di tutte è la possibilità che la superficie del nostro corpo sia costituita da cellule in grado di intrappolare in maniera efficiente energia ed informazioni dalle radiazioni ultraviolette. Uno studio pubblicato in “ Journal of Photochemistry and Photobiology” nel 1993 ed intitolato “Irradiazione di luce artificiale induce emissioni di fotoni ultradeboli da parte dei fibroblasti della pelle umana” ha scoperto che quando la luce derivante da una fonte artificiale veniva applicata ai fibroblasti sia su soggetti sani che su soggetti affetti da xeroderma pigmentoso (caratterizzato da una deficienza nel meccanismo di riparazione del DNA) essa induce una ben più alta emissione di fotoni ultradeboli (10/20 volte maggiore) nei soggetti malati. I ricercatori hanno concluso da questo esperimento che “questi dati suggeriscono che le cellule dello xeroderma pigmentoso tendono a perdere capacità di immagazzinare in maniera efficiente fotoni ultradeboli indicando l’esistenza di un sistema efficiente di cattura dei fotoni intracellulari all’interno delle cellule umane.”[1]

Ricerche più recenti hanno anche identificato una differenza misurabile nelle emissioni di biofotoni tra cellule normali e quelle affette da melanoma.[2]

In verità il pigmento della pelle agisce come un naturale pannello solare, grazie al ruolo della melanina nel convertire la luce ultravioletta in energia metabolica:

La melanina è in grado di trasformare l’energia della luce ultravioletta in calore in un processo conosciuto come “conversione interna ultraveloce”; più del 99,9% delle radiazioni ultraviolette assorbite è trasformata da raggi potenzialmente dannosi (a livello di DNA) in calore innocuo.
Se la melanina può convertire luce in calore, non potrebbe anche trasformare le radiazioni ultraviolette in altre forme di energia utili a livello biologico e metabolico? Questo potrebbe sembrare non così esagerato quando si considera che persino i raggi gamma che sono altamente tossici per la maggior parte delle forme di vita sono una fonte di sostentamento per alcuni tipi di funghi e batteri”.[6]

I biofotoni prodotti dal corpo sono governati dalle forze solari e lunari

E’evidente che la scienza moderna sta soltanto adesso cominciando a riconoscere la capacità del corpo umano di ricevere ed emettere energia ed informazioni grazie alla luce solare. [3]

C’è anche una crescente consapevolezza che sia il Sole che la luna influenzano l’emissione di biofotoni attraverso le forze gravitazionali. Recentemente, si è scoperto che le emissioni di biofotoni delle piantine di grano in Germania e Brasile sono sincronizzate grazie al ritmo associato alle fasi lunari e solari.[4]

In effetti, la forza della marea lunisolare a cui il sole contribuisce per il 30% ed la luna per il 60% in relazione all’accelerazione gravitazionale è stata scoperta regolare la crescita di un certo numero di piante sulla Terra.[5]

L’intenzione è la forza propulsiva della fisiologia

Persino la stessa intenzione umana, il cosiddetto “fantasma nella macchina”, potrebbe avere una base empirica nei biofotoni.

Un recente commento pubblicato sul giornale “Investigacion clinica” intitolato “Prove sul potere dell’intenzione” ha riportato:

L’intenzione è definita come un pensiero diretto a realizzare una determinata azione. I pensieri indirizzati ad un fine possono interessare oggetti inanimati e tutte le forme viventi dagli esseri unicellulari agli esseri umani. Le emissioni di particelle di luce (biofotoni) sembrano essere il meccanismo attraverso il quale un’intenzione produce i suoi effetti. Tutti gli esseri viventi emettono una corrente costante di fotoni per comunicareda una parte del corpo ad un’altra e verso il mondoesterno. I biofotoni sono immagazzinati nel DNA intracellulare. Quando un organismo si ammala si producono cambiamenti nelle emissioni di biofotoni.
L’intenzione diretta manifesta se stessa come un’energia elettrica e magnetica in grado di produrre un determinato flusso di fotoni. Le nostre intenzioni sembrano operare come frequenze in grado di cambiare la struttura molecolare della materia. Perché l’intenzione sia efficace è necessario anche scegliere il momento appropriato.
Gli esseri viventi, infatti, sono sincronizzati tra di loroe con la terra e i relativi cambiamenti in termini di magnetismo. E’ stato dimostrato che l’energia del pensiero può anche alterare l’ambiente. L’ipnosi, il fenomeno delle stimmate e il cosiddetto effetto placebo possono essere considerati delle tipologie di intenzioni, delle istruzioni al cervello date in un particolare stato di consapevolezza.
Casi di guarigioni spontanee o da parte di guaritori lontani di pazienti con gravi patologie rappresentano esempi di una grandissima intenzione di controllare malattie in grado di minacciare le nostre vite.
L’intenzione di guarire tanto quanto la fiducia della persona malata nell’efficacia delle influenze guaritrici sono determinanti nel processo di guarigione.
In conclusione, gli studi sul pensiero e sulla consapevolezza stanno emergendo come aspetti fondamentali e non come meri epifenomeni che stanno rapidamente guidando un profondo cambiamento nei paradigma della biologia e della medicina.

La scienza sempre più concorda con l’umana esperienza: siamo più degli atomi e delle molecole di cui siamo composti, siamo esseri viventi che emettono, comunicano con e sono formati da luce.

Traduzione di Sibilla Vecchiarino per Dionidream

Per approfondire

I biofotoni sono la chiave della guarigione

Il corpo umano emette, comunica attraverso ed è fatto di Luce

Bibliografia

[1] H J Niggli. Artificial sunlight irradiation induces ultraweak photon emission in human skin fibroblasts. J Photochem Photobiol B. 1993 May;18(2-3):281-5. PMID: 8350193

[2] Hugo J Niggli, Salvatore Tudisco, Giuseppe Privitera, Lee Ann Applegate, Agata Scordino, Franco Musumeci. Laser-ultraviolet-A-induced ultraweak photon emission in mammalian cells. J Biomed Opt. 2005 Mar-Apr;10(2):024006. PMID: 15910080

[3] Janusz Slawinski. Photon emission from perturbed and dying organisms: biomedical perspectives. Forsch Komplementarmed Klass Naturheilkd. 2005 Apr;12(2):90-5. PMID:15947467

[4] Cristiano M Gallep, Thiago A Moraes, Samuel R Dos Santos, Peter W Barlow. Coincidence of biophoton emission by wheat seedlings during simultaneous, transcontinental germination tests. Protoplasma. 2013 Jun ;250(3):793-6. Epub 2012 Sep 26. PMID: 23011402

[5] Peter W Barlow, Joachim Fisahn. Lunisolar tidal force and the growth of plant roots, and some other of its effects on plant movements. Ann Bot. 2012 Jul ;110(2):301-18. Epub 2012 Mar 20. PMID: 22437666

Le sette regole che salvano i reni

184431832-t.jpgNon basta tenere sotto controllo pressione, livelli di glicemia, zuccheri. Sotto accusa, per il mal funzionamento dei reni, sono anche sedentarietà, alimentazione sregolata, eccesso di farmaci che possono concorrere, a lungo termine, all’insorgenza di patologie anche croniche. Dagli esperti dell’ANDID (Associazione Nazionale dei Dietisti) arrivano i consigli per non incorrere in rischi evitabili.

LE MALATTIE RENALI – Sono un problema soprattutto degli anni d’argento. «Anche se le malattie renali possono presentarsi a qualsiasi età – spiega Anna Laura Fantuzzi, dietista e segretario Nazionale ANDID – una riduzione della funzione renale insorge con più probabilità con l’avanzare dell’età. Ci sono condizioni cliniche, come ad esempio la pressione alta (ipertensione) il diabete e l’obesità, che favoriscono l’insorgenza di problematiche e implicazioni renali, ma in altre situazioni la cattiva funzionalità può dipendere anche da comportamenti scorretti. La prevenzione è possibile adottando uno stile di vita e una alimentazione ‘sani’ i quali da un lato possono aiutare a controllare il peso e dall’altro contribuire a rallentare lo sviluppo o l’insorgenza di malattie renali».

REGOLE D’ORO – Ecco, dunque, dagli esperti alcune regole d’oro per mantenere in salute i reni:

  1. Praticare attività fisica in maniera regolare aiuta a controllare la pressione arteriosa e perciò a ridurre il rischio di malattia renale.
  2. Sottoporsi a regolari check-up per la glicemia e la pressione. La pressione alta è dannosa per i reni specie quando è associata ad altri fattori come il diabete, il colesterolo elevato e le malattie cardio-vascolari.
  3. Mangiare sano e controllare il peso. È bene previlegiare una dieta a base di cibi vegetali, come la dieta mediterranea, che riducono l’acidità dell’urina e quindi il carico di lavoro per il rene, apportando poche calorie e molte vitamine antiossidanti. Consumare ad ogni pasto cereali comuni e integrali; includere nella dieta almeno 2 volte la settimana legumi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, lupini, piselli, soia) e pesce; ridurre la frequenza settimanale di alimenti che contengono proteine, specie di origine animale (carne, affettati, uova, formaggi e latticini) ed eliminare il grasso visibile; utilizzare l’olio extravergine di oliva, moderando le quantità e aggiungendolo, quando possibile, a crudo.
  4. Ridurre il sale, specie quello aggiunto e sostituirlo con aromi e spezie.
  5. Bere in abbondanza, ma tener conto del tipo di alimentazione che si segue considerando i due litri di acqua al giorno da assumere compresa quella all’interno delle verdure e della frutta. Questa quantità può variare in relazione al sesso, all’esercizio fisico, al clima, alle condizioni di salute, alla gravidanza e all’allattamento.
  6. Non fumare. Il fumo aumenta la pressione del sangue e accelera l’invecchiamento dei vasi ostacolando la circolazione. Inoltre il fumo può aumentare il rischio di cancro del rene in quanto le sostanze contenute nel tabacco vengono eliminate attraverso le urine.
  7. Evitare l’uso abituale di farmaci non indicati dal medico, in particolare quelli per mal di testa, dolori ossei o articolari.

IL DIETISTAFondamentale in caso di patologie renali, iniziali, croniche o avanzate è il ruolo del dietista. «L’alimentazione – conclude la Dottoressa Fantuzzi – deve essere studiata in collaborazione con un professionista esperto in relazione alla gravità della malattia e ai problemi che possono insorgere, modificando soprattutto l’apporto  di proteine, di fosforo e  potassio ed  eventualmente di liquidi, correggendo anche lo stile di vita».

Forse è nel tuo giardino la Portulaca Oleracea: previene il cancro e ha tante proprietà

Forse è nel tuo giardino la Portulaca Oleracea: previene il cancro e ha tante proprietà

portulaca

È nota nelle diverse regioni con diversa denominazione, in italiano come porcellana o procaccia. Sicuramente avrete visto questa pianta spuntare naturalmente nella vostra terra,in quanto i semi di Portulaca sono così potenti che rimangono vitali nel terreno fino a 40 anni, per questo è considerata infestante.

In realtà nel Medioevo veniva considerata una preziosa pianta officinale e medicinale, perchè già ne conoscevano le proprietà ed i benefici. Imparando a riconoscerla nei campi, si può avere un ottimo alimento che aiuta la nostra salute a costo zero. Usata per curare diarrea, vomito, enterite acuta, emorroidi emalattie cardiovascolari.

Questa pianta ha molti benefici per il nostro sistema immunitario e per la salute generale. Per esempio ha più acidi grassi Omega 3 rispetto a molti oli di pesce, che svolgono un ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e aiuta a combattere il cancro e lo sviluppo di tumori cancerosi.

Ha i più alti livelli di vitamina A tra tutte le verdure a foglia verde (1320 UI/100 g, fornisce il 44% del RDA) che protegge da molti tipi di tumori e aiuta a promuovere la salute degli occhi. Potente antiossidante. E’ completo di due diversi tipi di pigmenti di alcaloide betalain, un rossastro beta-cyanis, e un beta-xanthins giallo, che sono altrettanto anti-mutagene, antiossidanti. Ha della vitamina C e complesso B compresi riboflavina, piridossina, niacina, nonché carotenoidi e ferro, magnesio e calcio. Depurativa, dissetante e diuretica e anti-diabetica.

Un impacco di foglie è usato in caso di foruncoli, punture d’api ed eczema.

portulaca insalata

Si può mangiare cruda nell’insalata o cotta nelle minestre. Della portulaca si mangia quasi tutto: le foglie, i fiori e i gambi teneri. Data la crescita incredibilmente veloce (può crescere di diversi centimetri al giorno), si possono cimare i rami nuovi, separare le foglie dalla parte più dura del ramo. Le foglie crude (e i germogli), carnosette e dal sapore acidulo, si consumano in insalate[1][4], alle quali conferiscono un superiore mordente; sono utilizzate per preparare minestre saporite e rinfrescanti e si possono conservare sottaceto. Entrano anche come ingredienti di frittate e ripieni. Sono MOLTO soddisfacenti, data la loro particolare consistenza carnosa, danno un senso di piacevole sazietà.

fonte: http://www.dionidream.com/forse-e-nel-tuo-giardino-la-portulaca-oleracea-previene-il-cancro-e-ha-tante-proprieta/

SALUTE DEI POLMONI: LE ERBE PIU’ EFFICACI

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Solitamente l’ondata di infezioni virali e batteriche si diffondono nel periodo invernale, ma non sono un’esclusiva dei mesi freddi.

I sintomi legati al sistema respiratorio sono spesso molto lenti da trattare. Si ricorre alla medicina convenzionale per affrontare queste infezioni, ma gli antibiotici non solo aggravano il problema della resistenza agli antibiotici stessi, ma poco fanno per stimolare i meccanismi di auto-guarigione dell’organismo e per affrontare la reale causa del problema. Al contrario, i rimedi erboristici non solo migliorano la salute dei polmoni, ma possono anche contribuire alla guarigione delle infezioni e riparare alcuni danni. Sono 14 le migliori erbe utili per rafforzare la salute dei polmoni.

Radice di Liquirizia
La liquirizia è una delle erbe più consumate al mondo. In Medicina Tradizionale Cinese si trova molto spesso miscelata ad altre erbe, poiché si ritiene che ne possa armonizzare i benefici. La liquirizia è molto rilassante, allevia l’infiammazione delle mucose della gola e allo stesso tempo dei polmoni e dello stomaco; essa disintossica qualsiasi mucosa infiammata che necessiti del supporto del sistema immunitario. Oltre a ridurre l’irritazione alla gola, ha anche un’azione espettorante. Alcuni composti, che si trovano all’interno della radice, riducono gli spasmi bronchiali e bloccano i radicali liberi che producono l’infiammazione. Inoltre, questi hanno un effetto antibatterico e antivirale. Alcune sostanze di cui è ricca, come i flavonoidi, hanno addirittura la proprietà di prevenire la formazione delle cellule tumorali nei polmoni.

Tossilaggine
Veniva tradizionalmente utilizzata dai nativi americani per rafforzare i polmoni. Essa spazza via il muco in eccesso dai polmoni e dai bronchi. Lenisce le mucose nei polmoni e la ricerca ha dimostrato che è d’aiuto nei casi di asma, tosse, bronchite e altri disturbi polmonari. Si trova disponibile per tisane o come tintura.

Cannabis
L’inalazione dell’olio essenziale estratto dalla cannabis contribuisce a mitigare l’irritazione del cavo orale causato dal fumo. La cannabis si può forse considerare una delle piante antitumorali più efficaci al mondo. La vaporizzazione della cannabis permette ai suoi principi attivi di stimolare la naturale risposta immunitaria del corpo e di ridurre significativamente la diffusione dell’infezione. Permette inoltre di aprire le vie respiratorie e i seni nasali, agendo da broncodilatatore. E’ inoltre un metodo per trattare e in qualche caso persino risolvere l’asma.

Radice di Osha
Pianta originaria delle Montagne Rocciose, era storicamente usata dai nativi americani per supportare la salute del sistema respiratorio. La radice della pianta contiene canfora e altri composti che la rendono una delle migliori erbe per i polmoni. Uno dei suoi principali vantaggi è quello di aumentare la circolazione nei polmoni, rendendo più semplice fare dei respiri profondi. Inoltre, quando la sensibilità stagionale fa divampare il naso, la radice di Osha – che è un vero antistaminico – aiuta a calmare l’irritazione delle vie respiratorie.

Timo
Il timo ha un’azione molto potente sulla congestione del torace. Produce potenti oli essenziali antisettici, classificati come antimicotici e antibiotici. E’ anche noto per guarire l’acne molto meglio delle costose creme, gel e lozioni in commercio. La tisana a base di timo ha anche il potere di combattere batteri e virus, in modo che qualsiasi sia l’infezione in corso, potrà avere un’azione benefica. Il timo fin dall’antichità veniva usato come rimedio per i polmoni ed è ancora oggi utilizzato ampiamente per curare le infezioni del tratto respiratorio e l’infezione batterica.

Origano
Sebbene l’origano contiene numerose vitamine e sostanze nutritive necessarie per il sistema immunitario, i suoi vantaggi principali derivano dal carvacrolo e dall’acido rosmarinico in esso presenti. Entrambi i composti sono dei decongestionanti naturali e riducono l’istamina, procurando effetti positivi diretti sul tratto respiratorio e sul passaggio del flusso di aria nel naso. L’olio di origano combatte il pericoloso batterio Stafilococco Aureus molto meglio rispetto ai trattamenti antbiotici più comuni. L’origano ha così tanti benefici sulla salute che una bottiglia di olio biologico derivato da questa erba dovrebbe essere presente nell’armadietto dei medicinali di tutti noi.

Lobelia
Pochi lo sanno, ma i cavalli a cui viene data la lobelia respirano più profondamente. I suoi benefini non sono limitati agli equini. L’erba viene utilizzata con successo per combattere l’asma e viene considerata una delle erbe più potenti in natura. I suoi estratti contengono la lobelina, che ha mostrato effetti positivi nel trattamento delle cellule tumorali multiresistenti. La lobelina è un alcaloide, che fluidifica il muco e rompe la congestione. Inoltre, la lobelia stimola le ghiandole surrenali a rilasciare adrenalina, rilassando così le vie respiratorie e permettendo una respirazione più semplice. Inoltre, dato che rilassa i muscoli lisci, si può usare anche per tosse e raffreddore.

Enula Campana
Da secoli è stata usata dai nativi americani per espellere il muco in eccesso che rischia di danneggiare la funziona polmonare. Nota come agente antibatterico naturale per i polmoni, contribuisca a ridurre l’infezione soprattutto per le persone che sono inclini a infezioni come la bronchite. Gli erboristi spesso raccomandano un cucchiaino di erba per ogni tazza di acqua bollente, da bere 2-3 settimane. Si trova comunque disponibile anche in tintura.

Eucalipto
Originario dell’Australia, non è ad uso esclusivo dei koala! Gli aborigeni, i tedeschi e gli Americani usano da sempre l’aroma rinfrescante dell’eucalipto per promuovere la salute respiratoria e lenire l’irritazione della gola. L’eucalipto è un ingrediente comune in pastiglie e sciroppi per la tosse e la sua efficacia è dovuta ad un composto che si chiama cinolo. Questo ha numerosi vantaggi: è espettorante, combatte la congestione e lenisce l’irritazione dei seni nasali. Inoltre, dato che l’eucalipto contiene antiossidanti, supporta il sistema immunitario durante un raffreddore o altri disturbi.

Verbasco
Sia i fiori che le foglie di verbasco vengono utilizzati per fare un estratto di erbe che aiuta a rafforzare i polmoni. Gli erboristi lo consigliano per eliminare l’eccesso di muco nei polmoni, purificare i bronchi e ridurre l’infiammazione presente nel tratto respiratorio. Si può fare una tisana con un cucchiaino di erba essiccata per ogni tazza di acqua bollente, oppure assumerlo in tintura.

Polmonaria
Già nel 1600 veniva usata per la salute respiratoria e come decongestionante. Essa contiene dei composti molti efficaci contro gli organismi nocivi alla salute respiratoria.

Chaparral
Pianta originaria del sud ovest dell’America, è da sempre apprezzata dai nativi americani per il potere di disintossicazione del polmone e come supporto respiratorio. Essa contiene potenti antiossidanti che alleviano l’irritazione e sostanze che combattono la risposta istaminica.

Salvia
La salvia emana un profumo inebriante, che nasce dai suoi oli essenziali. Questi oli sono fonte di molti benefici per i disturbi respiratori comuni e i problemi polmonari. La tisana alla salvia rappresenta un trattamento tradizionale per mal di gola e tosse. Le ricche proprietà aromatiche dei suoi oli la rendono efficace per l’inalazione dei vapori della salvia, al fine di dissipare anche la sinusite.

Menta Piperita
La menta piperita e il suo olio essenziale contengono mentolo, elemento lenitivo noto per rilassare la muscolatura liscia del tratto respiratorio e promuovere una migliore respirazione. L’erba è quindi fantastica come decongestionante. Molte persone usano balsami terapeutici sul petto o altri prodotti da inalare che contengano mentolo. La menta piperita è anche un antiossidante e combatte gli organismo nocivi.

**Per l’uso di una qualsiasi di queste erbe è assolutamente tassativo rivolgersi ad un medico fitoterapeuta o medico naturopata, che offrirà consigli personalizzati in merito a dosaggi e frequenza di assunzione.

FONTE: realfarmacy.com

N.B.: Le informazioni fornite su questa pagina hanno scopo puramente informativo;